
Una finestra sulle colline della Toscana, una vista meravigliosa, un rally mozzafiato e la compagnia perfetta per un week end destinato ai pensieri e alla ricerca di sè.
D'obbligo i miei ringraziamenti:
A mio fratello un grazie enorme per aver insistito che andassi al Casentino, per aver voluto i miei adesivi del blog sulla sua macchina da rally (ma soprattutto per essere stato orgoglioso di avere la macchina più chic di tutte), per il sostegno sempre incondizionato e per il regalo di compleanno.
A mio zio, grazie per i 5 minuti di terrore totale che mi ha fatto provare...stargli di fianco sulla macchina da rally è stata un'emozione agghiacciante, ma assolutamente meravigliosa. La prossima volta mi porti prima di cena...così non divento verde. Grazie, che regalone!
A zia Gilda per essere sempre così affettuosa nei miei confronti e per i suoi racconti su falene, pipistrelli e orrendi animali simili, ma che lei ama tanto.
Un doveroso ringraziamento va a quel cervo che ha attraversato la strada di mio fratello in prova speciale, che, poverino (il cervo, mica mio fratello) si dev'essere schiantato giù per uno strapiombo pur di non farsi tirare sotto.
E a tutti, belli e brutti, che ho conosciuto giù lì in quel posto meraviglioso.

Così vai a farti visitare da questo medico omeopatico, straniero e gentile. Non ti fa spogliare, ti fa parlare. Racconti la tua vita per malanni. Lo sai già che i dottori si entusiasmano. A questo accade quando arrivi alla parte in cui dici "Ho seguito una terapia per il controllo della rabbia, a Beirut".
Che cosa ti ci ha portato?
"Una volta, in auto, ho aggredito verbalmente quattro hezbollah, non considerando le conseguenze. Attraversavo un periodo difficile".
Ti dovrebbe curare un problema che sta nello stomaco, nella cistifellea, nei reni, o chissà, ma quando scopre che hai mal di testa da quarant'anni è lì che va a puntare. Inutile dirgli: non ci è mai riuscito nessuno, soltanto il Saridon.
Ti chiede di dire con parole tue che cosa provi quando ti viene.
"E' come se il cervello fosse una spugna che si solidifica, diventa una roccia porosa, che niente può scalfire".
E quando passa?
"Lenzuola bianche".
Come?
"Vedo lenzuola bianche, stese ad asciugare su un prato, in cima a una scogliera, le muove il vento, le lenzuola si gonfiano, con leggerezza e io sono disteso ad aspettare: qualcuno che aspetto sta tornando. E' quel che vedo, quel che provo. E' la cosa più bella che si possa provare: liberazione. Non libertà, liberazione. Svegliarsi dall'anestesia ed essere ancora vivi. Avere l'esito della biopsia e tutto è a posto. La foto che ho nel portafoglio: gli internati nel lager il giorno in cui i russi buttano giù il filo spinato con i carri armati, il conte di Montecristo, il superamento del lutto, liberazione, lenzuola bianche, la fine dell'attesa. Non c'è niente che valga altrettanto, il dolore è una strada, in fondo c'è il traguardo. Non è la conquista che conta, è la liberazione".
Tace, ha in mano una ricetta. La piega e te la consegna. Ti dice di tornare da lui tra un mese. Esci, paghi la segretaria, vai in farmacia. Consegni la ricetta. Il farmacista ti guarda strano. Dice: "Qui non c'è scritto niente". Guardi la ricetta: è bianca. Un lenzuolo bianco. Non ti ha dato nessuna cura. Sennò, come potresti liberarti?

... per ridere un pò !!!!
Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio. Anche un'arancia per la vitamina C e una tazza di tè verde senza zucchero, per prevenire il diabete.
Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d'acqua (si, e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli).
Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere i L.Casei Defensis', che nessuno sa bene che cosa cavolo sono,però sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi bacilli (?) tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.
Ogni giorno un'aspirina, per prevenire l'infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l'infarto.
E un altro di bianco, per il sistema nervoso.
E uno di birra, che già non mi ricordo per che cosa era.
Se li bevi tutti insieme, ti può dare un'emorragia cerebrale, però non ti preoccupare perchè non te ne renderai neanche conto!
Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finchè riesci a cagare un maglione.
Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone.
Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore.
Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia che dopo l'Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il banano i denti... e così via finchè ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, il risciacquo con Listerine...
Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore di CD, perchè tra l'acqua,le fibre e i denti, ci passerai varie ore là dentro.
Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, più le 5 necessarie per mangiare, 21.
Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico.
Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno.
Già non si può, perchè tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz'ora (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz'ora diventa una).
Bisogna mantenere le amicizie perchè sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo.
Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.
Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, però senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione. Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico (al rispetto ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!).
Bisogna anche avere il tempo di scopar per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o .... dei FIGLI???
Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. L'unica possibilità che mi viene in mente è fare varie cose contemporaneamente: per esempio, ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta così ti bevi i due litri d'acqua.
Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico) al compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi per terra.
Ti è rimasta una mano libera?? Chiama i tuoi amici! E anche i tuoi! Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas con la mela te lo può dare il tuo compagno/a, mentre si
mangia la banana con l'Actimel, e domani si fa cambio.
E meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un ALPINITO Extra Calcio tutti i giorni. Uuuuf!
Ora vado.. perchè tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d'acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, già non so più cosa sto facendo però devo andare urgentemente al cesso. E ne approfitto per lavarmi i denti....

Se vi piace leggere di notte, magari dopo una giornata di lavoro che non vi ha permesso di dedicare tempo alla lettura, potete farlo comodamente a letto. Qui sorge l’esigenza di munirsi di una fonte di illuminazione che però potrebbe infastidire il partner o altri ospiti della stanza.
Per risolvere questo problema potreste utilizzare una pagina di plastica al LED che vi permette di indirizzare la luce solo nella direzione del libro. Il gadget in questione misura 235 x 180 x 15 mm e ha un peso di 210 grammi. Con l’utilizzo di 4 batterie di tipo AAA potrete dare energia per 40 ore ai 4 LED posti sui margini. Si può comprare nello store di gadget4all al prezzo di 25 $, circa 16 €.
Buongiorno buongiornello!
Lasciatemelo dire...licenziarsi non è poi così male. Vedi tutto in modo diverso. Nonostante ti manchino due settimane di lavoro prima di finire definitivamente, molli il colpo, tutta la tensione svanisce. Ti senti tutto a un tratto deresponsabilizzata, leggera, menefreghista...pensi alle occasioni nuove che ti si potrebbero proporre, pensi che si chiude una porta e, magari, per davvero ti si apre un portone. Sei gasata dalle nuove sfide, dalla novità, dall'incognito. Hai voglia di fare, di proporti positivamente.
Certo, pensi anche che rischi, ma chi non risica non rosica. Sai benissimo che oggi trovare lavoro non è facile. Soprattutto trovare il lavoro che ti calza a pennello. Ma non demordi, qualcuno ti ha insegnato che la vita è troppo breve per accontentarti di un lavoro che non va bene. E allora avanti...ti si aprono nuovi orizzonti.
L'insegnamento del giorno:
Non giudicare mai i propri sentimenti.
“Il tempo è la sostanza di cui sono fatto.
Il tempo è un fiume che mi trascina, ma io sono il fiume;
è una tigre che mi divora, ma io sono la tigre;
è un fuoco che mi consuma, ma io sono il fuoco.”
J.L. Borges
MI SONO LICENZIATA!!!
INDOVINELLO
In una strada vi sono 5 case dipinte in 5 colori. Ognuno dei padroni di
casa beve una differente bevanda, fuma una differente marca di sigarette e
tiene un animaletto differente’.
DOMANDA: A CHI APPARTIENE IL PESCIOLINO?
INDIZI:
1. L’inglese vive in una casa rossa
2. Lo svedese ha un cane
3. Il danese beve the
4. La casa verde e a sinistra della casa bianca
5. Il padrone della casa verde beve caffé
6. La persona che fuma Pall Mall ha gli uccellini
7. Il padrone della casa gialla fuma sigarette Dunhill’s
8. L’uomo che vive nella casa centrale beve latte
9. Il norvegese vive nella prima casa
10. L’uomo che fuma Blends vive vicino a quello che ha i gatti
11. L’uomo che ha i cavalli vive vicino all’uomo che fuma le Dunhill’s
12. L’uomo che fuma le Blue Master beve birra
13. Il tedesco fuma le Prince
14. Il norvegese vive vicino alla casa blu
15. L’uomo che fuma le Blends ha un vicino che beve acqua
Albert Einstein scrisse questo indovinello agli inizi del '900. Disse che il 98% della popolazione non sarebbe stata in grado di risolverlo. Voi ci siete riusciti?