

Io non so se questo ragazzo sia colpevole di un atto terribile (ah, per la cronaca, è stato appena scarcerato per insufficienza di prove). Ma come sempre in Italia siamo vittime dell'informazione, e io sono la prima a cascarci. Per carità, non dico che i giornali stiano gridando al mondo la sua colpevolezza, ma pubblicando foto come queste è come se lo facessero. Io le guardo e penso che quel grigno malefico è proprio il grigno che mi aspetterei da un assassino, e che quegli occhi di ghiaccio sono proprio gli occhi che mi aspetto da un pazzo psicopatico, mi terrorizzano. La cosa ancora peggiore è che nell'immaginario della gente questo povero ragazzo verrà ricordato sempre con queste immagini, anche quando e se verrà ritenuto innocente. E mi chiedo: ma quando sarò così intelligente da non farmi telecomandare i pensieri dai massmedia? SVeglia!
L'iniziativa è francese e si chiama Buzzbox, e se non ho capito male funziona così. Ti iscrivi, segnali il tuo blog, e ti inviano direttamente a casa una sorpresa: una scatola con qualche esclusiva di nuovi prodotti offerti dai partners di Buzzbox. Tanto per fare un esempio, le prime scatole inviate contenevano dei boxer e la musica ufficiale degli Shoppenboys (chiii???). Ad ogni modo, il fine di tutto questo è quello di far scrivere ai blogger qualcosa sui prodotti che ricevono. Con trucco, parrucco e Photoshop...siamo tutte belle! guardate il video...

ROMA - Lui stesso la definisce "una sorta di urlo di Munch" contro l'anoressia, lanciato nel giorno in cui a Milano si apre la Settimana della moda. Con la ragazza nuda e scheletrica, il volto scavato come una sopravvissuta ai lager e lo sguardo perso, che campeggia su cartelloni tre metri per sei nelle grandi città, ancora una volta Oliviero Toscani non ha cercato un facile consenso, ma ha puntato allo shock. Approva in pieno il ministro della Salute Livia Turco, plaudono stilisti come Giorgio Armani e Dolce & Gabbana. Ma c'é anche chi lancia un altolà sull'uso degli ammalati a scopo di lucro o esprime perplessità sull'efficacia dell'immagine.
Lei, la protagonista della nuova campagna 'No anorexia' Nolita per il fashion brand Flash&Partner di Tombolo (Padova), si chiama Isabelle Caro, è francese, ha 27 anni appena compiuti, è alta 165 cm e il suo peso oscilla da anni tra i 25 e i 40 chili. "Soffro di anoressia da quando avevo 13 anni, conseguenza di un'infanzia difficile", dice sul suo blog Isabelle. "Voglio guarire perché amo la vita e la ricchezza dell'universo: spero che la mia foto shock faccia capire ai giovani i pericoli di questa malattia". Toscani - che denuncia il no del Corriere della Sera alla foto - racconta di aver scelto Isabelle con un normalissimo casting fotografico e di aver "costruito" l'immagine per far riflettere su un problema che, con la bulimia, riguarda oltre 2 milioni di persone, "in parte giovanissime, messe alle strette da una serie di condizionamenti che le fanno diventare vittime". Non sarà una campagna a puntate, come quella del 2005-2006 con la coppia gay che si sbaciucchiava, si toccava e arrivava a concepire un figlio: "E' una puntata sola ed è drammatica. Per ora basta quella a far riflettere".
Se Luisa Bertoncello, ad di Flash&Partner, ammette di essere "rimasta scioccata per la crudezza della verità" della foto, il ministro Livia Turco apprezza contenuti e modalità di realizzazione della pubblicità, "in grado di aprire efficacemente un canale comunicativo originale e privilegiato idoneo a favorire un'assunzione di responsabilità verso il dramma dell'anoressia". Plaude anche Armani, che vorrebbe conoscere la modella "per capire i motivi che l'hanno portata all'anoressia". "Finalmente qualcuno dice la verità sull'anoressia, cioé che non è un problema della moda ma un problema psichiatrico", commentano Dolce & Gabbana. Anche Roberto Cavalli pensa che sia "troppo facile" prendersela con la moda e che la malattia sia piuttosto espressione del "disagio dei giovani di oggi". Di campagna senza senso parla invece Fabiola De Clercq, presidente dell'Associazione per lo studio e la ricerca sull'anoressia e autrice di molti testi sull'argomento, convinta che "sia esagerato mostrare in modo così crudo quel corpo". Anche l'esperta in comunicazione Annamaria Testa si chiede "quanto la campagna possa aiutare le ragazze con problemi di anoressia e le loro famiglie". Più dura Tiziana Maiolo, che bolla l'immagine come "pornografia". Totalmente contrario Riccardo Dalle Grave, presidente dell'Associazione italiana disturbi dell'alimentazione e del peso: "Di questa malattia si muore. Se si vuole fare prevenzione sarebbe meglio aiutare le ragazze ad accettare varie taglie, anche quelle più comode".
Andate a vedere il sito di No.l.ita solo per vedere la foto più grande. Io sono assolutamente a favore di questa campagna.
Questa è un'invenzione di un mio amico comasco. L'idea è geniale e mi è piaciuta fin dall'inizio, e sono contenta che stia ricavando buoni frutti.
Si chiama P-Stick: un'etichetta da attaccare all'interno dell'orinatorio nei bagni pubblici per uomini. Cosa serve? Praticamente a prendere la mira e quindi a non sporcare in giro. Si prende la mira e quando l'etichetta viene in contatto con l'urina appare un'immagine.
Per esempio, quest'estate, nei locali più in della costa adriatica, la Heineken ha fatto apparire questo messaggio:

Andate a leggere il sito di P-Stick...è ancora in costruzione ma potete farvi un'idea più precisa.

(ANSA) - MADRID, 18 SET - Il premier spagnolo Jose Luis Rodriguez Zapatero ha oggi annunciato un piano di aiuti per favorire l’accesso dei giovani alla casa e agevolazioni fiscali per tutti coloro che sono in affitto e dispongono di un basso reddito. Il piano, che entrerà in vigore nel gennaio 2008, prevede un aiuto mensile di 210 euro per 4 anni e di un reddito di 600 per pagare i mesi di deposito di affitto per tutti i giovani tra 22 e 30 anni con un reddito non superiore a 22.000 euro. Zapatero ha anche annunciato, a cinque mesi dalle elezioni politiche, che tutti coloro, senza limiti di età, che hanno un reddito non superiore ai 24.000 euro e che siano in affitto, si gioveranno degli stessi sgravi fiscali di chi oggi acquista un alloggio.
Perchè in Italia queste cose non succedono?

Fight for kisses. Papà e figlio che si contendono la mamma...bellissima questa pubblicità della Wilkinson. Andate a vederla qui.
Capita spesso di ritrovarmi vicinissima dal cadere dal letto, grazie alle posizioni a "stella" al centro del letto di Nico. Non c'è niente da fare, lui ha sempre più spazio di me.
Ma a tutto c'è rimedio...
Per una equa suddivisione del letto matrimoniale, propongo le lenzuola di Isabel Machado e Filipe Pinto. In centro lo zero, la linea di confine, chiaramente in rosso passione.
Chi me la regala?
Eccomi rientrata, con tanta voglia di dedicarmi un pò al mio blog. Mi mancava...Voi state tutti bene?
Partiamo con un'idea particolare...
Cosa c'è di meglio che tostarsi un pezzo di pane di prima mattina, magari di sabato, con il profumo del caffè sulla moka, e vedere uscire il toast con delle scritte d'amore che il tuo fidanzato ti ha scritto prima di andare al lavoro? Le scritte sono fatte con il miele...l'idea è venuta alla designer Sasha Tseng.
Lo voglio.

Che bella cosa na jurnata 'e sole,
n'aria serena doppo na tempesta!
Pe' ll'aria fresca pare gia' na festa
Che bella cosa na jurnata 'e sole.
Ma n'atu sole
cchiu' bello, oi ne'.
'O sole mio
sta 'nfronte a te!
'O sole, 'o sole mio
sta 'nfronte a te,
sta 'nfronte a te!
Lùcene 'e llastre d''a fenesta toia;
'na lavannara canta e se ne vanta
e pe' tramente torce, spanne e canta
lùcene 'e llastre d'a fenesta toia.
Ma n'atu sole
cchiu' bello, oi ne'.
'O sole mio
sta 'nfronte a te!
Quanno fa notte e 'o sole se ne scenne,
me vene quase 'na malincunia;
sotto 'a fenesta toia restarria
quanno fa notte e 'o sole se ne scenne.
Ma n'atu sole
cchiu' bello, oi ne'.
'O sole mio
sta 'nfronte a te!