La doppia faccia di Como, la bella e la brutta...da guardare preferibilmente con audio.
(Per gli stranieri sottolineo che fanno vedere praticamente solo la Ticosa, la cosa di gran lunga più oscena di tutta la città)
L'INVIDIA
L'invidia è anzitutto un sentimento doloroso, che si impone spesso contro la propria volontà e del quale è difficile liberarsi attraverso riflessioni di tipo razionale. L'invidia comporta infatti sentimenti negativi, che sfiorano il rancore, l'odio, l'ostilità verso chi possiede qualcosa che l'invidioso non ha. L'invidia agisce allora come un meccanismo di difesa, come un tentativo di recuperare la fiducia e la stima di sé stessi, attraverso la svalutazione di chi ha di più: in termini di fortuna, di successi personali, di possibilità economiche ecc.
Il sentimento dell'invidia è sempre stato condannato dalla società, tanto che essa è considerata, dal punto di vista morale, un 'vizio'. L'invidioso infatti ha il 'vizio' di svalutare le persone che percepisce come 'migliori' di sé e spesso non si limita al pensiero o alle fantasticherie di tipo aggressivo e distruttivo, ma cerca di danneggiare oggettivamente l'invidiato, ostacolandolo in ogni suo progetto o iniziativa. Egli infatti è 'colpevole', agli occhi dell'invisioso, per essere apprezzato e stimato dalla società più del dovuto, e comunque più di quello che l'invidioso desidererebbe, anche in confronto a sé stesso. La consapevolezza che il soggetto odiato a causa dell'invidia non nutra alcun sentimento negativo nei confronti dell'invidioso non migliora in quest'ultimo il rancore e l'ostilità provata. Quasi nessuno ammette di essere invidioso. Pochissime persone ne parlano apertamente, perché svelare questo sentimento è come rivelare al mondo la parte più meschina e vulnerabile di sé stessi, cosa che non fa piacere a nessuno, nemmeno a chi tende ad autodenigrarsi o a svalorizzarsi continuamente. Per questo motivo è più frequente osservare e analizzare l'invidia negli altri, piuttosto che nei propri pensieri e comportamenti.
Esistono poi due tipi di invidia : quella buona e quella cattiva. L'invidia buona rappresenta comunque un sentimento doloroso, lacerante, che si prova nel vedere qualcun altro riuscire dove e come noi vorremmo per noi stessi, ma in questo caso non si provano sentimenti negativi di odio e rancore per l'invidiato, non si cerca di ostacolarlo, o di togliergli ciò che possiede o ha ricevuto in premio. L'invidia 'buona' corrisponde all'emulazione: un desiderio profondo di arrivare allo stesso livello dell'altro, anziché abbandonarsi allo scoramento o alla maldicenza e alla denigrazione dell'altro più fortunato. L'invidia positiva è dunque uno stimolo, una motivazione verso l'automiglioramento: colmando le proprie lacune e valorizzando i propri punti di forza, si cerca di somigliare sempre di più al modello vincente rappresentato dall'altro. Nella cultura americana questi comportamenti di emulazione, di invidia positiva, sono perfettamente accettati e vi è anzi una incitazione esplicita ad identificarsi con il vincitore. Ciò non accade nelle culture latine, dove invece chi è più bravo o ha più fortuna non fa che umiliare gli altri, mettendo in evidenza l'altrui insufficienza, l'altrui sfortuna, generando malumori, complessi di inferiorità e desideri di rivalsa, anche con mezzi illeciti o illegali. L'invidia 'cattiva' è infatti quella che non prevede e non auspica null'altro che il male, la sfortuna e la definitiva sconfitta dell'odiato rivale.
Quando Chuck Norris preme "refresh", sul suo browser arriva subito una ragazza in bikini con un ventilatore e una birra ghiacciata.
I Chuck Norris Facts hanno iniziato a diffondersi dal 2005 attraverso canali IRC e forum come Something Awful. Il fenomeno ha inizialmente attinto alle battute di Conan O'Brien (conduttore del programma Late Night with Conan O'Brien), che prendevano di mira spesso Norris o il suo personaggio in Walker Texas Ranger, per poi proliferare in modo indipendente. Il fenomeno dei "Facts" su Chuck Norris ha qualche precedente (per esempio i "fatti su Vin Diesel") e qualche successore (i "fatti su Jack Bauer", della serie televisiva 24), ma rimane ineguagliato come diffusione. I "Facts" circolano in molte lingue; si tratta sia di traduzioni di "fatti" originali inglesi, sia di invenzioni evidentemente originali (per esempio con riferimenti a episodi di cronaca o di politica locali).
Lettera aperta a chi ha smesso di sognare
Non ci sono modi per buttare giù parole che possano esprimere davvero il mio disprezzo verso chi vi ha insegnato che i vostri sogni sono inutili quando c'è di mezzo la società, per chi giorno dopo giorno vi mette in testa che non ci sono chances per quelli come voi, in questa vita, ma sento lo stesso il bisogno esasperato di rendere omaggio a tutti i lottatori di cause perse, che nonostante non abbiano trofei in scaffale, ci hanno dato speranza e ci hanno insegnato che "lottare è già di per sè vincere". Non siete nati con la testa bassa, ma quella testa l'avete chinata col tempo, perchè chi non ha fatto centro nella vita, ha deciso di spostare il bersaglio su di voi per farvi inciampare e far di mal comune, mezzo gaudio. E quando i vostri occhi si riempono di lacrime per un'aspettativa esasperata non trovata, sappiate che la disperata ricerca di appoggi è umana, non crediate. Dovunque io andrò, dovunque io sarò, la mattina mi alzerò sapendo che poi mi piegherò... ma soltanto ad una scrivania, di chiunque sia, di qualsiasi legno sia fatta mi piegherò al lavoro duro, non al denaro, all'impegno per ciò che amo e per ciò in cui credo e a nessun uomo, nessun Dio, null'altro, perchè piegarsi ai sogni è un gesto di coraggio e il coraggio sta in ginocchio solo per essere benedetto. Allora, che abbiate 10, 15, 20, 30 o 50 anni, siate sempre ragazzi e ricordate cosa volevate fare quando eravate bambini. Non ragionate come dei vincitori vi dico, nè come dei perdenti, ma fate ogni cosa perchè adorate farla, che siate amanti, ballerini o scrittori, voi siete ciò che pensate di essere e non ciò che gli altri vogliono che siate.
Lottate e sognate e ai vostri figli insegnate ad essere come voi siete, perchè a loro non dovrete le vostre perdite e le vostre vittorie, ma dovrete la risposta ad un'unica domanda: voi, in vita vostra, per cosa avete lottato?
Con tutto l'amore per chi ci prova ancora e mai si stancherà,
Alessandro Cascio - Autore
[ http://shovinskij3.giovani.it/]
Appena uscita dalla doccia ... mi guardo allo specchio e penso ad alta voce " che bello sarebbe avere le tette più grosse".
Mio marito - che ha sentito - invece di dire "ma non è vero !" come suo solito, dice "se vuoi che ti crescano, devi passare un pezzo di carta igienica in mezzo alle tette per alcuni secondi".
Molto dubbiosa, ma decisa a provare tutto, prendo un pezzo di carta igienica e me lo passo in mezzo alle tette per alcuni secondi.
Dopo gli chiedo "ma quanto tempo ci vorrà ?" e lui mi risponde "Devi farlo tutti i giorni per alcuni anni".
"Ma davvero credi che passando un pezzo di carta igienica in mezzo alle tette tutti i giorni mi diventeranno più grosse dopo alcuni anni?
"Se ha funzionato con il sedere, perché no?"
Mio marito è ancora vivo e, con alcuni mesi di terapia, forse tornerà a camminare.
Venerdì parto...vado su questa spiaggia bellissima...a ritrovare l'aria e la pace dell'Africa
chi mi invidia fa bene

Gli Accordi di Schengen sono una convenzione tra Stati membri dell'Unione Europea. Con il Trattato di Amsterdam tali accordi sono parte integrante del Trattato dell'Unione Europea (meglio noto come Trattato di Maastricht). Schengen è esercitato dall'Unione Europea ma vi sono membri UE che non fanno parte di Schegen (Regno Unito, Irlanda) come vi sono membri non facenti parte della UE che fanno parte del Trattato di Schengen (Islanda, Norvegia ecc).
Contenuti principali degli accordi:
Gli Accordi di Schengen vennero firmati a Schengen, cittadina del Lussemburgo, il 14 giugno 1985 inizialmente da solo cinque Stati membri della allora CEE (vista l'impossibilità di giungere ad un accordo sulla libera circolazione delle persone in sede CEE): Belgio, Francia, Lussemburgo, Germania e Paesi Bassi. Dopo il primo accordo tra i cinque paesi fondatori, è stata elaborata una convenzione, firmata il 19 giugno 1990 ed entrata in vigore nel 1995. Successivamente vi aderirono altri Stati dell'Unione Europea: l'Italia (27 novembre 1990), il Portogallo e la Spagna (entrambi il 25 giugno 1991), la Grecia (6 novembre 1992), l'Austria (28 aprile 1995). Dal 19 dicembre 1996 i contenuti degli accordi vengono applicati pure a due Stati (Norvegia e Islanda) non facente parte dell'Unione Europea, in quanto questi facevano parte dell'Unione Nordica che prevedeva norme simili per i paesi scandinavi, tre dei quali facevano ormai parte dell'Unione Europea. Con l'approvazione del referendum del 5 giugno 2005, anche la Svizzera, che non fa parte dell'Unione Europea, entra a far parte dell'area Schengen.
Il Regno Unito e la Repubblica d'Irlanda non hanno aderito al Trattato di Schengen per svariati motivi:
_ Ogni paese facente parte del Trattato ha i propri permessi di soggiorno che in teoria non permettono l'espatrio. A causa della mancanza di frontiere vi sono dubbi che questa cosa sia applicata. Ad esempio un Algerino col permesso di soggiorno in Francia non dovrebbe uscire, ma senza frontiere questa legge puo' essere ignorata.
_ Da quando vi e' Schengen le Agenzie di Frontiere hanno piu' difficolta' ad applicare le regole d'importo in quanto la gente transita nei vari hub Europei ed arriva nella zona Schengen degli aeroporti di destinazione (dove i controlli sono molto piu' limitati in quanto e' la zona di arrivo divisa coi voli nazionali).
_ Vi sono differenze (anche notevoli) sul piano giuridico fra i differenti paesi facenti parte di Schengen. Ad esempio in Olanda la droga leggera e' libera ma in altri paesi no, e senza frontiere e' molto piu' difficile fare controlli.
_ Se una persona vuole entrare in Italia con scalo in Francia sara' la polizia Francese a decidere se questi puo' entrare per conto delle autorita' Italiane. La Francia ha regole di immigrazione differenti rispetto all'Italia e la polizia Francese e' tenuta ad applicare le regole Francesi e NON Italiane (e viceversa).
Da ascoltare, soprattutto la parte finale... da pelle d'oca...(visti in concerto un anno fa)
When you try your best but you don't succeed
When you get what you want but not what you need
When you feel so tired but you can't sleep
Stuck in reverse
And the tears come streaming down your face
When you lose something you can't replace
When you love someone but it goes to waste
could it be worse?
Lights will guide you home
and ignite your bones
And I will try to fix you
High up above or down below
when you're too in love to let it go
but If you never try you'll never know
Just what your worth
Lights will guide you home
and ignite your bones
And I will try to fix you
Tears streaming down your face
When you lose something you cannot replace
Tears streaming down your face and I
Tears streaming down your face
I promise you I will learn from my mistakes
Tears stream down your face and I
Lights will guide you home
And ignite your bones
And I will try to fix you