venerdì, 29 settembre 2006

mussolinisgarbirissa

Non so se qualcuno di voi ha visto Striscia la notizia di qualche giorno fa, forse mercoledì. Hanno trasmesso un filmato di una litigata tra Sgarbi e la Mussolini, una cosa pazzesca! Sgarbi impazzito, dava delle merde a tutti, ad una signora della produzione ha detto "brutta troia" gridando...un folle. Io ho paura dei folli, delle persone che perdono così la testa, imprevedibili, incalmabili.  Va bhe insomma, fatto sta che il programma era per fortuna registrato. E io ho pensato, meno male così lo tagliano. E invece? Da quanto leggo su tvblog, la scena della lite è stata fatta rifare come in un film, registrata successivamente a tavolino.... ma si può?

Comunque a voi il video della litigata originale

postato da: martyna25 alle ore 14:02 | link | commenti (2)
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Riporto quanto segue:

PAOLOIl personaggio di sx è il grande Paolo Baradella.
Un uomo capace di surfare nel mese di gennaio al lago di garda con 3° centigradi, 35 nodi di vento, poi sale in funivia e va a fare fuoripista nel monte Baldo, per poi terminare la giornata con un lancio in parapendio.
"Casso, mi tero sora al teto de la me macchina!"
Paolo maestro di vita! Per la cronaca, quest'uomo ha più di 45 anni!! Se volete andarlo a trovare, quest'inverno è in Brasile. www.drwind.com.br
Se nol se verse ritentè!

postato da: martyna25 alle ore 13:23 | link | commenti (4)
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giovedì, 28 settembre 2006

parole

Come reso noto dall'agenzia d'informazione americana "Washington Profile", le dieci parole piu' comunemente usate oggigiorno al mondo, nell'ordine sono:

1) refugee = immigrato

2) tsunami = a questo proposito va detto pero' che prima della catastrofe che colpi' l'Asia sud-orientale, tale termine veniva utilizzato assai di rado

3) Pope = Papa (il motivo della popolarita' di questa parola e' strattamente legato alla scomparsa di Karol Woityla e all'elezione del nuovo Pontefice)

4) chinglish = una via di mezzo fra l'inglese ed il cinese

5) H5N1 = la denominazione del terribile virus dell'influenza avaria

6) recaille = dal francese "bastardo", termine frequentemente usato dalla gioventu' francese durante le proteste di massa

7) Katrina = come venne denominato l'uragano che si abbatte' sugli Stati Uniti

8) wiki = nel dialetto delle isole Hawaii della lingua polinesiana significa "in fretta"

9) SMS = dall'inglese "short message service". Nel 2005 in tutto il mondo ne sono state spedite piu' di un trilione

10) insurgent = insorto

Il portale linguistico Global language Monitor ha altresi' pubblicato l'elenco dei modi di dire piu' popolari fra la gioventu' contemporanea. Vediamo quali sono:

Crunk = un genere musicale tipo "hip-hop"; in gergo significa altresi' "allegro"

Mang = variazione della parola "man", cioe' uomo, persona

A'ight = variazione dell'espressione "All right", in italiano "tutto bene"

Mad = variazione in gergo della parola "tanto"

Props = applausi

Bizznizzle = termine usato per la prima volta dal cantante rap Snoop Dogg; significa "cosa"

S'up = variante dell'espressione inglese "what is up", in italiano "cosa succede"

In ogni caso, l'espressione piu' comune al mondo in assoluto e' "OK", malgrado il fatto che sino alla meta' del 19esimo secolo tale espressione nella lingua inglese non figurasse nemmeno.

Secondo i calcoli dell'agenzia Global Language Monitor, le lingue in cui parla l'attuale popolazione mondiale sono in tutto 6912. Le piu' popolari utilizzate in Internet sono nell'ordine:

inglese (29,7%), cinese (13,3%), giapponese (7,9%), spagnolo (7,5%), tedesco (5,4%),francese (4,6%), portoghese (3,1%), coreano (3,1%), italiano (2,7%) e russo (2,2%).

 

postato da: martyna25 alle ore 10:51 | link | commenti (3)
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mercoledì, 27 settembre 2006

google

Quante volte vi capita di dover cercare qualcosa in internet? Penso accada quotidianamente, ormai...

Volevo allora fare gli auguri al sito, che oggi compie 8 anni!!

Lo ringrazio perchè mi è stato utile un miliardo di volte...

-Lus-

Ecco un pò di storia:

Google è stato creato nel 1998 da Larry Page e Sergey Brin, allora studenti dell'Università di Stanford, dopo aver sviluppato la teoria secondo cui un motore di ricerca basato sull'analisi matematica delle relazioni tra siti web avrebbe prodotto risultati migliori rispetto alle tecniche empiriche usate precedentemente. Convinti che le pagine citate con un maggior numero di link fossero le più importanti (Teoria delle Reti), decisero di approfondire la loro teoria all'interno dei loro studi e posero le basi per il loro motore di ricerca. Fondarono l'azienda nel settembre del 1998.

L'azienda, che ha il proprio quartier generale a Mountain View in California, nel cosiddetto Googleplex, è al momento gestita con capitali privati, i maggiori detentori di quote sono Kleiner Perkins Caufield & Byers and Sequoia Capital. Nell'ottobre 2003, discutendo una possibile offerta pubblica iniziale la società fu contattata da Microsoft a proposito di un possibile accordo o di una fusione; Google rifiutò l'offerta. Nel gennaio 2004 è stata annunciata l'assunzione di Morgan Stanley e Goldman Sachs Group per organizzare l'offerta pubblica iniziale, che potrebbe raggiungere i 4 miliardi di dollari americani, dando a Google un capitale di mercato di 12 miliardi di dollari, secondo un banchiere coinvolto nella transazione.

Il 9 marzo 2006, Google ha acquistato dalla compagnia Upstartle Writely un word processor utilizzabile tramite Browser, che permette il salvataggio dei files prodotti in formati assai diffusi, permettendo una facile interoperabilità con varie Suite-Office assai diffuse.

postato da: martyna25 alle ore 11:23 | link | commenti (4)
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lunedì, 25 settembre 2006

Due amiche d'infanzia, dopo alcuni anni di matrimonio, riescono finalmente a convincere i rispettivi mariti a lasciarle uscire a cena da sole, per ricordare i vecchi tempi.
Dopo una serata divertentissima nel loro ristorante preferito, ma sopratutto dopo due bottiglie di vino bianco, qualche coppa di Champagne, un limoncello... e qualche amaro escono dal ristorante completamente brille.
Nel viaggio di ritorno entrambe, certamente per aver troppo bevuto, vengono colte da un impellente stimolo... non sapendo, per l'ora tarda, dove andare a fare pipì... una ha un'idea:
- Entriamo in quel cimitero: certamente non c'è nessuno!
E l'altra:
- OK!
Entrano... la prima si leva lo slip fa la pipì, si asciuga con lo slip, e lo butta...
La seconda vede la scena e riflettendo sul fatto che indossa un capo firmato molto carino, si leva lo slip e se lo mette in tasca, fa la pipì e strappa un nastro da una corona per asciugarsi. L'indomani il marito della prima chiama l'altro:
- Carlo non puoi capire cosa è successo. Il mio matrimonio è finito!
- Perché?
- E' tornata completamente ubriaca alle 2 di mattina e senza mutande! L'ho cacciata di casa!
- Mario, ma non è nulla. Tu non sai che cazzo ha combinato la mia!!! Non solo era ubriaca e senza mutande... ma aveva anche una coccarda rossa infilata nel culo con scritto: "Non ti scorderemo mai. Giulio, Ignazio, Pino, e tutti gli amici della palestra."

 

postato da: martyna25 alle ore 17:05 | link | commenti (1)
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Una mamma sta lavorando in cucina e ascolta suo figlio di sette anni mentre gioca col suo nuovo trenino elettrico. Il trenino si ferma e il figlio dice: "Tutti gli stronzi che devono scendere alzino il culo e si levino dalle palle, perché questa e l'ultima fermata prima di Boston. I figli di puttana che devono andare in quella città di merda si sbrighino e portino le loro chiappe sul treno, perché tra due minuti ripartiamo". La madre corre in salotto e dice al figlio: "Non usiamo questo tipo di linguaggio in casa. Adesso vai nella tua stanza per DUE ORE e medita su ciò che hai detto. Quando uscirai, potrai continuare a giocare col tuo trenino se userai un linguaggio più decente". Due ore più tardi il figlio esce dalla sua stanza e riprende a giocare con il trenino. Poco dopo il trenino si ferma e la madre sente il figlio dire: "Tutti i passeggeri che stanno lasciando il treno ricordino di portare con se il proprio bagaglio. Vi ringraziamo per aver viaggiato con noi e speriamo di avervi presto ancora a bordo. I gentili passeggeri che devono raggiungere Boston salgano in carrozza, si ricorda che i bagagli devono essere opportunamente sistemati negli apposti vani. Ricordiamo inoltre che sul treno è vietato fumare". La madre si rallegra in silenzio dell'effetto del castigo, poi sente il bambino aggiungere: "E se qualcuno si e rotto i coglioni per il ritardo di due ore sulla partenza, la colpa è di quella troia in cucina!"

postato da: martyna25 alle ore 17:03 | link | commenti (2)
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domenica, 24 settembre 2006

cuore

La lontananza è per l'amore ciò che il vento è per il fuoco:

spegne quello piccolo, alimenta quello grande.

postato da: martyna25 alle ore 19:09 | link | commenti (2)
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venerdì, 22 settembre 2006

cavallo

PERCHE' SI DICE COSì?

Avere la coda di paglia

Un'antica favola racconta che una giovane volpe cadde disgraziatamente in una tagliola; riuscì a fuggire ma gran parte della coda rimase nella tagliola. Si sa che la bellezza delle volpi è tutta nella coda, e la poveretta si vergognava di farsi vedere con quel brutto mozzicone. Gli animali che la conoscevano ebbero pietà e le costruirono una coda di paglia. Tutti mantennero il segreto tranne un galletto che disse la cosa in confidenza a qualcuno e, di confidenza in confidenza, la cosa fu saputa dai padroni dei pollai, i quali accesero un po' di fuoco davanti ad ogni stia. La volpe, per paura di bruciarsi la coda, evitò di avvicinarsi alle stie. Si dice che uno ha la coda di paglia quando ha commesso qualche birbonata ed ha paura di essere scoperto.
 

Campa cavallo

Si racconta che un povero diavolo portava a mano un cavallo vecchio, stanco, sfinito, per una strada sassosa dove si vedeva appena, di quando in quando, un misero filuccio d'erba. Il cavallo stava per cadere, sopraffatto dalla fame e il padrone cercava d'incoraggiarlo dicendogli: "Non morire, cavallo mio, tira avanti ancora per un po'; campa finché crescerà l'erba e potrai sfamarti".

Il capro espiatorio

Gli Ebrei avevano anticamente una strana usanza. Mosè aveva ordinato che ogni anno si celebrasse l'espiazione dei peccati. Nel giorno designato, il sommo sacerdote prendeva due capri: il primo veniva sgozzato e il sacerdote lo caricava, simbolicamente, di tutti i peccati suoi e del popolo; l'altro veniva mandato via perché si disperdesse nel deserto e non tornasse mai più. Il primo si chiamava capro espiatorio, il secondo capro emissario.;

Ovazione

Si dice che viene tributata un'ovazione ad una persona quando viene acclamata dalla folla, con applausi, ecc. Secondo i Romani, quando uno era degno di onoranze, lo si faceva procedere a piedi o a cavallo con una toga ricamata e incoronato di mirto, fra le ali della folla. Poi in suo onore veniva sacrificata una pecora; e proprio dal nome di quest'animale (ovis = pecora) la cerimonia si chiamava ovazione.

Per filo e per segno

Un tempo, gli imbianchini sul muro e i segantini sul legno usavano 'batter la corda', ossia tenevano sul muro o sul legno un filo intinto di una polvere colorata e poi lo lasciavano andare di colpo, in modo che ne rimanesse l'impronta. Tale impronta o segno indicava la linea da seguire nell'imbiancare o nel segare. Da lì è derivato l'uso di dire per filo e per segno per intendere 'ordinatamente, con sicura esattezza'.

A caval donato non si guarda in bocca

Il proverbio significa che dei regali dobbiamo sempre essere grati, anche se di scarso valore; e si dice così perché l'età di un cavallo si giudica guardando lo stato della sua dentatura, già 'lo stato' e non il numero dei denti. Non lo sapeva quel ragazzotto di campagna che andò al mercato ad acquistare un cavallo, e poiché il padre gli aveva raccomandato di osservare bene i denti dell'animale, si indignò nei confronti del mercante dicendogli: "Mi volete imbrogliare! Vendermi un cavallo di quarant'anni!". Tanti infatti sono i denti del cavallo adulto... e il ragazzotto li aveva contati...

Acqua in bocca

Il lessicografo Giacchi dà questa spiegazione. Si narra che una femminuccia, molto dedita alla maldicenza, ma anche devotissima, pregasse il suo confessore di darle un rimedio contro quel peccato. Il confessore insinuava conforti e preghiere, ma inutilmente. Un bel giorno diede alla donna una boccetta d'acqua del pozzo raccomandandole di tenerla sempre con sé e quando sentiva la voglia di 'sparlare' ne mettesse alcune gocce in bocca e ve le tenesse ben chiuse finché non fosse passata la tentazione. La donna così fece, e negli atti ripetuti trovò tanto vantaggio, che alla fine si liberò dal vizio dominante, e come fosse femmina di poco levatura tenne poi quell'acqua per miracolosa.



postato da: martyna25 alle ore 10:10 | link | commenti (1)
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giovedì, 21 settembre 2006

cielo

PERCHE' IL CIELO E' BLU?

La luce visibile di color bianco proveniente dal Sole è composta dalla sovrapposizione di onde elettromagnetiche di diverse lunghezza d'onda che variano dalla radiazione che percepiamo come violetta, fino alla radiazione che ci appare rossa, passando per il blu, verde, giallo, arancio. Le particelle di polvere e le goccioline d'acqua presenti nell'atmosfera sono molto più grandi della lunghezza d'onda della luce visibile: in questo caso la luce viene riflessa in tutte le direzioni allo stesso modo, indipendentemente dalla propria lunghezza d'onda. Le molecole di gas hanno dimensioni inferiori e la luce si comporta diversamente a seconda della sua lunghezza d'onda. La luce rossa ha una lunghezza d'onda maggiore e tende a “scavalcare” le particelle più piccole senza “vederle”; questa luce, dunque, interagisce molto debolmente con l'atmosfera e prosegue la sua propagazione rettilinea lungo la direzione iniziale. Al contrario, la luce blu ha una lunghezza d'onda inferiore e si “accorge” della presenza delle molecole da cui è infatti riflessa in tutte le direzioni. Quinfi, nell'attraversare l'atmosfera, la maggior parte della radiazione di maggior lunghezza d'onda prosegue la sua traiettoria rettilinea. La luce rossa, arancione e gialla viene influenzata solo in minima parte dalla presenza dell'aria. Al contrario, la luce blu è diffusa in tutte le direzioni. In qualunque direzione si osservi, parte di questa luce giunge ai nostri occhi. Il cielo, pertanto, appare blu.

postato da: martyna25 alle ore 16:30 | link | commenti (2)
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porto venere

Weekend di regate....

Speriamo che il tempo sia così...

Sono in agitazione, vorrei fosse già sabato...

Bacio Lus

postato da: martyna25 alle ore 09:23 | link | commenti (2)
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Blogger: martyna25
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